IL MAXI FINANZIAMENTO

D-Orbit raccoglie 100 milioni nel primo round serie C

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È una delle maggiori operazioni messe a segno in Europa. I fondi consentiranno all’azienda italiana di rafforzare le proprie attività e di accelerare la roadmap globale. Il ceo Rossettini. “Per noi un salto epocale, slancio senza precedenti per la nostra audace visione che punta a rivoluzionare il settore della logistica spaziale”

Pubblicato il 12 Gen 2024

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È una delle maggiori operazioni di investimento nella space economy in Europa. D-Orbit ha raccolto 100 milioni di euro per consolidarsi e crescere ancora. L’azienda di Como, leader a livello mondiale dei servizi logistici all’avanguardia nello Spazio, ha annunciato il successo del maxi finanziamento della Serie C che le permetterà di rafforzare le proprie attività e di accelerare la sua roadmap globale.

“Questo traguardo segna un salto epocale nell’evoluzione di D-Orbit – dice il ceo Luca Rossettini -. Ci dà uno slancio senza precedenti, consentendoci di accelerare la nostra audace visione, consolidando il nostro impegno a rivoluzionare il settore della logistica spaziale, elevando i servizi spaziali e dando attivamente forma a un futuro sostenibile e fiorente per l’industria spaziale”.

Crescita record

Questo round di finanziamento, uno dei più grandi mai effettuati da un’azienda europea di tecnologia spaziale, fa seguito a un anno straordinario che ha visto una crescita annuale dei ricavi a tre cifre dal 2021, l’aggiudicazione di oltre 60 milioni di euro in contratti con governi europei ed agenzie spaziali, e il completamento con successo di altre sette missioni del veicolo di trasporto orbitale proprietario Ion Satellite Carrier. Questa raccolta di fondi segue la crescita dell’azienda, che presenta un track record senza precedenti avendo operato 15 missioni di successo, incluse 13 con Ion.

La visione di D-Orbit, azienda basata in Italia, è di creare l’infrastruttura logistica spaziale che alimenti una economia spaziale con un potenziale valore di 1 trilione di dollari permettendo il trasporto sostenibile di merci, informazioni e persone nello spazio.

Mappa degli investitori

Il round è guidato da Marubeni Corporation, una potenza del settore industriale giapponese, a cui si è unito al primo closing Avantgarde, con radici nell’industria farmaceutica e spaziale. Gli investitori esistenti, tra cui Cdp Venture Capital Sgr (attraverso i suoi fondi Large Ventures e Italia Venture I), Seraphim Space Investment Trust, United Ventures, Indaco Venture Partners, Neva Sgr (la branca dedicata al venture capital del gruppo bancario Intesa Sanpaolo) e Primo Ventures tra gli altri, hanno rinnovato la loro fiducia in D-Orbit. Motivo per cui hanno effettuato investimenti incrementali in questo round, che dovrebbe vedere la partecipazione di ulteriori investitori in un successivo closing nel primo semestre del 2024.

Sostenibilità in orbita

I proventi di questo investimento alimenteranno la continua espansione dell’offerta di servizi di logistica spaziale di D-Orbit in settori quali l’assistenza satellitare in orbita e il cloud computing spaziale, e contribuiranno a migliorare le capacità operative di D-Orbit negli Stati Uniti, in Europa e nel Regno Unito.

I fondi contribuiranno inoltre alla realizzazione di una “economia spaziale circolare”, in cui i detriti spaziali si trasformano in una preziosa risorsa. Grazie ai progressi nell’ambito dell’in-orbit servicing, in futuro sarà possibile raccogliere e riciclare i detriti in orbita e produrre veicoli spaziali adatti ai viaggi interplanetari. I veicoli autonomi necessari a questo scopo saranno gestiti attraverso una rete in cloud spaziale che l’azienda comasca sta già attivamente sviluppando. Inoltre, in risposta alla crescente frequenza nel lancio di satelliti, D-Orbit rimane ferma nel suo impegno a rafforzare la sostenibilità spaziale e la responsabilità ambientale.

Eccellenza italiana

“Abbiamo sostenuto l’azienda fin dall’inizio e negli ultimi dieci anni D-Orbit ha continuato a dimostrare di essere il principale fornitore di servizi di trasporto spaziale, sviluppando la tecnologia e i servizi necessari per mantenere un’economia spaziale sostenibile”, afferma James Bruegger, managing partner e chief investment officer di Seraphim Space. Aggiunge Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di Cdp Venture Capital Sgr: “D-Orbit rappresenta una eccellenza che in questi anni si è posizionata come category leader nel segmento dell’in-orbit transportation a livello mondiale fino a diventare la prima azienda spaziale certificata B-Corp al mondo”.

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